Personalmente
credo che Herbalife rappresenti la soluzione migliore di certo tipo di
gente e di sistema in cui mangiare è divenuto quantomeno... complesso. Bisogna guardarsi da molti, troppi addittivi chimici, sostanze e sigle misteriose (quando presenti
- l'ultima strategia della civiltà occidentale
in fatto di "cura alimentare", è quella di rendere legittima
l'omissione di alcuni dati in eticchetta) ma anche mangiare bio/vegan
seduti su un comodo caffè botanico, inquina, perchè la città è inquinata
in sè, ed una boccata di latte fresco arrivata con un jet sul nostro
tavolino direttamente dagli allevamenti di lama in nepal, insieme ad una
folata di grigio alito sulfureo che si alza dall'asfalto al passaggio
di qualche macchina, sul margine di
qualche strada, in una domenica di sole e d'azzurro, non è esattamente
quel che si può dire "benefico e salutare".
Bisogna fare dei compromessi, e la nutrizione Herbalife per gente costretta ad andare di fretta nella vita, è uno di questi (come lo fu la coca-cola 132 anni fa).
Bisogna fare dei compromessi, e la nutrizione Herbalife per gente costretta ad andare di fretta nella vita, è uno di questi (come lo fu la coca-cola 132 anni fa).
Penso
che se al momento le ricette Herbalife non sono perfette, sono nella
migliore posizione per diventarlo. Nell'odierna circostanza storica, Herbalife od azienda analoga hanno eccellenti possibilità di sviluppo perchè rispondono in maniera facile e relativamente accessibile (50 euro per 1 mese di pasti CiMI o di depurazione a base di aloe,
sono accessibili ad uno stipendio medio della classe media), e dicevo,
tali aziende rispondono ad un bisogno di controllo della dieta oggi avvertito a molte persone, quantunque soddisfatto dal medesimo ingranaggio che lo pone in essere.

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